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martedì , 27 Luglio 2021
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Comitato Genitori Organizzati: un appello ai garanti dei diritti dei minori

A Viterbo esiste il “Comitato Genitori Organizzati”, un gruppo costituito il 30 Novembre 2020 proprio con l’obiettivo di affrontare la crisi contingente alla quale sono esposte le famiglie. Un comitato apolitico, aperto a tutti e determinatissimo, che proprio oggi ha diffuso, mediante i suoi canali, una informazione sulla chiusura delle scuole.

Ne riportiamo un estratto:

Il 17 marzo si è pronunciato il Garante per i diritti dei minori della Provincia autonoma di Trento, Fabio Bossi.

La chiusura della scuola, scrive Biasi, “ancorché dettata dalle più nobili intenzioni, quali quelle legate alla sicurezza sanitaria, non è soltanto un atto contrario alla Costituzione (sarebbe come interrompere il funzionamento, per esempio, del Senato della Repubblica o della Corte Costituzionale) ma costituisce un vero e proprio sopruso, perché impedisce il libero formarsi della personalità nei bambini e negli adolescenti, privandoli di una linfa vitale per la loro crescita e per la loro formazione armoniosa: proprio come nel dissanguamento, si verifica un lento e inesorabile esaurimento di energie e di risorse, essenziali per la vita stessa del Paese.
Né si può seriamente sostenere che l’attività scolastica “prosegue” comunque con la cosiddetta “Didattica a distanza”, non potendo quest’ultima costituire un rimedio sostitutivo dell’attività scolastica in presenza.

Dal Comitato la riflessione è chiara: ad un anno di distanza dall’inizio dell’emergenza sanitaria, per i genitori è del tutto insensato pensare di chiedere ai bambini, ai ragazzi, alle loro famiglie, ai docenti, ai lavoratori della Scuola, ulteriori sacrifici e ancora più pazienza.

Dal Comitato è dunque partito l’inviro ai Garanti dei diritti dei minori in tutta Italia a prendere posizione e a farsi sentire, così come ha fatto Fabio Biasi.

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