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domenica , 25 Luglio 2021
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Multe a raffica nel 2020: Il M5S di Tarquinia va all’attacco

TARQUINIA- Febbre da multe: a Tarquinia il Comune incassa 289mila euro nel 2020. Parafrasando una frase presa in prestito dal film “Febbre da Cavallo”, il Movimento 5 stelle va all’attacco puntando il dito su alcune cervellotiche ordinanze adottate dall’amministrazione nel corso dell’anno passato, in particolare i tanti cambiamenti alla zona a traffico limitato. “Questa scena epica che ha fatto ridere tutta Italia, nonostante abbia qualche primavera, rappresenta l’attuale situazione in cui si trovano i malcapitati Tarquiniesi nell’ultimo già disgraziato anno. – esordiscono- Ci siamo trovati catapultati e incastrati in buffi percorsi ad ostacoli e giri degni del gioco dell’oca. Eh sì, strade chiuse e strade aperte, parcheggi gratuiti o a pagamento tutto molto poco chiaro, segnaletica scarsa o addirittura esageratamente presente e costosa aggiungerei! Insomma, siamo proprio poco perspicaci a non capire la lungimiranza dell’amatissimo sindaco. Attività chiuse, asporto si asporto no. Sì ma solo fino alle ore 18,59. Poi il timbro del gestore. Mancava solo il libretto delle giustificazioni”. Il 5 stelle sottolinea l’entità degli incassi. “Nell’anno del Covid, Giulivi è riuscito a fare cassa con le multe ai Tarquiniesi. Regole chiare e ineccepibili: chiudi il centro storico, cambia la segnaletica, modifica la chiusura, ricambia la segnaletica, chiudi il centro storico, apri il centro storico. Risultato annuale con numeri da record € 289.000 di multe nel 2020, quasi tre volte gli anni precedenti. € 128.000 mila solo nei mesi tra luglio e settembre. Quindi tarquiniesi che avete conciliato non siete soli, la «mandrakata» ha fruttato al comune un bel bottino, altro che ristori. L’unica speranza che ci resta è che il comune utilizzi questi soldi per progetti all’insegna della ripartenza”.

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