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domenica , 9 Maggio 2021
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Tarquinia, si torna a parlare di Talete con la discussione sul bilancio consolidato

Il Consigliere di minoranza Maurizio Sandro Conversini torna a parlare di Talete nell’ultimo consiglio comunale, tenutosi nel pomeriggio odierno.

L’occasione è l’approvazione del bilancio consolidato, su cui la Presidente della Commissione competente Stefania Ziccardi si esprime leggendo un documento che inizia spiegando cos’è il bilancio consolidato e, tra le altre cose, recita come segue:
“Gli Enti tenuti alla redazione del bilancio consolidato (…) redigono quindi un bilancio consolidato che rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione finanziaria e patrimoniale e il risultato economico della complessiva attività svolta dall’Ente attraverso le proprie articolazioni organizzative”.

L’articolo continua sotto con la ferma posizione del Consigliere Conversini e con la votazione.

Se intanto vuoi approfondire, qui trovi informazioni di dettaglio su cosa sia un bilancio consolidato ⬇️

Bilancio Consolidato Enti Locali: chiarimenti importanti

Al termine della lettura, il Consigliere Conversini esordisce: “E’ uscita una sentenza della Corte dei Conti relativa ai bilanci della Talete, e sull’esame la Corte dei Conti ha riscontrato una serie di anomalie contabili, per cui 15 Sindaci dell’Assemblea che costiscono l’organismo della Talete sono stati chiamati a rispondere. Certo, potranno fare ricorso… pur tuttavia la Corte dei Conti dichiara in quella sua prima sentenza che la Talete, così come sta andando avanti, è una società, una spa, “decotta”. Tutti sappiamo cosa questo significa”

Per “azienda decotta”, nel linguaggio comune, si usa infatti indicare un soggetto in fallimento. Secondo quanto riferito da Conversini, dunque, la Corte dei Conti avrebbe definito la Talete una azienda in fallimento.

“Ora se qui vogliamo dichiarare che tutto va bene, ognuno è libero di farlo. Io personalmente non me la sento e non mi voglio assumere nessuna responsabilità che attesti che tutto in quel bilancio vada bene”: queste le parole di Conversini, riferendosi alla votazione.

“Il Comune di Tarquinia ha un credito di oltre 1.600.000 euro che dovrebbe ricevere dalla Talete”. Lo interrompe il Sindaco Giulivi, precisando che il debito è della cifra ancora più ingente di 1.860.000 euro, per cui sono stati già iniziati gli atti di recupero con un decreto ingiuntivo.

Conversini specifica che il suo “no” al bilancio consolidato riguarda sia la nostra Multiservizi in-house che la Talete, perchè purtroppo non è possibile distinguerli nell’ambito del documento, anche se la sua opinione della Multiservizi è positiva. Dello stesso avviso anche il consigliere Moscherini.

Ma a replicare è il Sindaco in persona: “non stiamo votando il bilancio di Talete, è un’altra cosa”. Il Sindaco indica dunque di trovarsi d’accordo sull’opinione verso Talete, ma che a suo questo non riguardi il bilancio consolidato, che è altra cosa.

A quanto emerge dall’esito delle votazioni, tutta la maggioranza è compatta con l’opinione del Sindaco, mentre la minoranza è di differente avviso.

Votano a sfavore Conversini, Moscherini, Celli, Leoni. Riglietti e Andreani si astengono. Bonifazi assente.

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